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Discorso tenuto in occasione della manifestazione contro il terrorismo e l’islamofobia

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La Comunità Islamica di Piacenza e provincia scende in piazza oggi per ribadire la sua ferma condanna al terrorismo e all’estremismo. Insieme alle organizzazioni, associazioni e realtà politiche che si oppongono alla logica dello “scontro di civiltà”, noi manifestiamo oggi in favore delle libertà individuali, in favore della pace e contro le derive islamofobe che i tragici fatti di Parigi hanno innescato.
Le nostre preghiere e i nostri pensieri sono rivolti alle vittime innocenti che sono morte in Francia e che muoiono tutti i giorni in Medio Oriente, in Africa, in Europa Orientale e ovunque nel Mondo.
L’Islam è una religione universale e ugualitaria che non crede nelle barriere, nei supposti conflitti culturali, né quanto meno al cosiddetto “scontro di civiltà”.
L’Islam è una religione di pace. Il termine arabo significa “obbedienza a Dio”, ma Islam deriva dalla stessa radice della parola SALAM, cioè PACE.
Per Noi Musulmani entrambi i significati sono legati saldamente: la Pace e il culto di Dio.
L’Islam impone sempre ai credenti la moderazione, quella via di mezzo che non calpesti la natura, le credenze e le libertà degli altri.
Quella via di mezzo che rifugge e respinge ogni estremismo, ogni fanatismo e qualsiasi trasmissione di odio: noi saremo sempre fedeli al messaggio di Pace del Nostro Profeta (SAWT) e pregheremo ogni giorno, a costo di esaurire le nostre energie, affinché la fratellanza e l’amore vincano sull’odio e la distruzione.
L’Islam non crede in chi fa la guerra usando la parola di Dio.  Ma non crede neanche nell’arroganza, nell’offesa ai simboli religiosi e alle sensibilità degli altri, nell’umiliazione e nella prepotenza dell’uomo.
E’ tempo di fermarci tutti. E’ tempo di tornare a credere in Dio, nei valori del monoteismo, in noi stessi e nella nostra capacità di costruire la pace, oltre la politica.
Si, perché noi andremo avanti a pregare, ma è tempo che la politica si prenda le sue responsabilità perché il terrorismo, le guerre e i conflitti in corso oggi, attribuiti alla religione, sono in realtà il risultato politico di un processo storico che di religioso non ha nulla.
Come Comunità Islamica di Piacenza e provincia continueremo ad agire, nel nostro piccolo, tutti i giorni, per migliorare la comprensione interreligiosa e la qualità della convivenza civile, affinché sia salvaguardato il clima di pace e di tolleranza che contraddistingue la nostra città, affinché non si scivoli verso uno scontro fra i Popoli.
Per questo oggi più che mai manifestiamo il nostro sdegno per gli attentati di Parigi: No alla violenza! No al radicalismo! No all’islamofobia! Si alle libertà individuali! Si alla convivenza civile plurale, multietnica e multireligiosa!

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